Ora ti parlo della resina bicomponente, infatti molti dei nostri lettori e clienti ci hanno chiesto di spiegare cos’è e come viene utilizzata!

Negli ultimi anni una sostanza a molti ancora sconosciuta ha iniziato a divulgarsi da settori prettamente ed esclusivamente collegati all’industria, al settore civile ed alle belle arti: la resina bicomponente epossidica TOP EPO

Dove è stata adottata inizialmente la resina bicomponente?

Inizialmente la resina bicomponente TOP EPO, di origine sintetica, è stato utilizzato nell’ edilizia per interventi di consolidamento strutturale: viste le sue qualità – la proprietà d’adesione, di resistenza meccanica, ecc. – successivamente la resina bicomponente TOP EPO ha trovato impiego nel settore delle vernici e nella realizzazione di pavimentazioni industriali. Il perfezionamento negli anni della resina epossidica, ma soprattutto degli indurenti impiegati in modo indissolubile alla resina epossidica, hanno conferito alle realizzazioni ottenute migliori performance dal punto di vista estetico e prestazionale.

La resina bicomponente epossidica ha iniziato ad essere quindi impiegata per realizzazioni sempre particolari nel settore civile delle pavimentazioni, consentendo realizzazioni estetiche del tutto uniche: da superfici monocromatiche a superfici variegate multicolori con inserimento di polveri metalliche e brillanti (i glitters), all’inglobamento tridimensionale di oggetti come le conchiglie, i sassi, foglie e a quant’altro si possa desiderare.

Che caratteristiche ha la resina bicomponente?

Una costante, lenta ma continua ricerca per migliorare il formulato bicomponente in resina epossidica TOP EPO ha fatto sì che la caratteristica del prodotto (purtroppo un facile ingiallimento ai raggi solari -UV) migliorasse grazie anche all’inserimento di additivi “filtro” (TOP EPO PLUS), per ottenere un risultato sempre più trasparente e cristallino.

Una proprietà intrinseca della resina epossidica è quella di essere esente da solventi, quindi non emana odori particolari; è quindi utilizzabile anche in ambienti non appositamente studiati per il suo impiego, come invece è d’obbligo per l’uso di resina poliestere o prodotti similari ad alto contenuto di solventi, quindi maleodoranti: occorrono infatti cappe filtranti e l’uso di apposite maschere.

Indurendo a “freddo”, quindi a temperatura ambiente 10/35°C, la resina bicomponente epossidica non necessita di forni di cottura o particolari attrezzature per il suo impiego; è necessario solo utilizzare le normali prescrizioni di sicurezza e pulizia che normalmente devono essere adottate per l’impiego di prodotti vernicianti.

Utilizzo artistico della resina bicomponente:

Queste caratteristiche hanno fatto sì che dal settore pavimentazioni civili in resina la resina bicomponente epossidica si sviluppasse anche nel settore artistico e del “ FAI DA TE”: quindi realizzazioni di quadri, opere d’arte, scenografie, ecc.; nella realizzazione e/o rivisitazione-riciclo di arredamento e di complementi d’arredo.

La resina bicomponente epossidica TOP EPO è da noi formulata con diversi altri tipi di nostri prodotti, in base alle caratteristiche tecniche ed estetiche richieste dal committente.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • 10% DI SCONTO SUL PRIMO ACQUISTO

  • Ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. 196/2003.
  • iscritti: 1
  • Email Marketingby GetResponse

Pin It on Pinterest

Shares